porco boia, come mi sono incrinata dalle risate a Londra sta settimana penso non lo farò mai più :°D
otto giorni di delirio puro, all'insegna dei peggio tormentoni, delle stronzate più colossali e delle vaccate micidiali!
la mattina partiamo prestissimo per Ciampino, e alla fila per il check-in (da me ribattezzato cecchino) becchiamo un gruppo di ragazzi che attirano subito la nostra attenzione, un po' emo. quello che spicca di più, Alessia parte subito a dire che "assomiglia a Bugo!" e io "ma che cazzo dici, non è mai vero!" ed è stato così per tutta la settimana, fatto sta che salgono sull'aereo con noi, poi li ribecchiamo sul pulman che porta al centro di Londra, il giorno dopo li becchiamo alla National Gallery e la sera dopo ancora alla Virgin (e io AMO quel negozio. come ti tira dietro i cd la Virgin non c'è nessuno. *_* difatti ne ho comprati una marea), a quel punto Alessia, pintata da Adriano, va a parlare con loro, si scambiano i numeri e promettono di mettersi d'accordo per eventuali giri insieme. io assisto in silenzio a tutto ciò, modello cariatide (peraltro avevo addosso una maglietta troppo sgargiulla -nuovo vocabolo imparato dagli sbrosci di Ostia- con Brian dei Griffin che dice "Do I Know You?" a una cagnolina che gli annusa lì sotto :°D), ma alla fine sono contenta di averli ribeccati. il giorno dopo però non vado con Sara e Ale, ma a Camden Town con Diego e Adriano, sentendomi peraltro male (ah, maledette ovaie! però i due omini mi hanno trattato bene, mi sentivo molto bambina in mezzo a due papà *_*), in ogni caso ci mettiamo d'accordo coi ragazzi per trovarci il sabato sera e bere qualcosa insieme. qualcosa che non berremo mai, perchè i pub erano tutto fuorchè tranquilli e la gente ubriaca dilagava (certi personaggioni che non vi racconto, addirittura un manipolo di uomini vestiti da poliziotte traccagne con le calze a rete smagliate. inquietanti.). gli unici che hann bevuto sono stati quei due coglioni di Adriano e Diego, che ci hanno lasciato come pacchi regalo ai ragazzi, che abbiamo scoperto essere un gruppo misto come il nostro, mezzi di Roma e mezzi di Frosinone (e conoscono pure Andrea :°D definito "quello col tatuaggio del fungo di super mario ke si ascolta gli avenged sevenfold", asdrà!). diciamocelo però, a noialtre faceva pure piacere, sono una compagnia piacevolissima e sicuramente meno scavezzacollo di quegli altri due. difatti avevamo le palle giratissime, soprattutto io e Sara, perchè ci avevano lasciato così come tre cretine per andare a bere :\ , insomma, per farla breve, il giorno dopo (o due giorni dopo, non me lo ricordo ;__;) usciamo tutti a cena insieme, e qui scappa la perla, perchè in mezzo a questi ragazzi ce n'era uno emo, molto emo, che si chiama (E?)manuele (Kimi lo ha già ribattezzato Emonuele :°D) e che è bello, ma bello, porcoggiuda aiutatemi a dire bello!, ma molto introverso e sulle sue (se non altro non è emo solo esteriormente). quella sera si era un po' sbloccato (e devo dire che è anche simpatico oltretutto!) e mentre mangiamo chiede (io ero lì vicino *_*): "Ma che musica ascoltate?" e io, che avevo la voce rochissima, rispondo "INDIE!" con un ruggito da orso che fa accapponare i capelli a tutti (soprattutto a me, che dopo scatarravo come una ciminiera, perchè non mi usciva la voce), e lì scoppia la risata generale, con le mie balbettatissime spiegazioni sul perchè fossi senza voce (e porcoggiuda non lo saprei dire nemmeno io perchè sia successo), poi più tardi, a giro, iniziano a fare il verso al mio favoloso accento, cosicchè divento un po' l'attrazione della serata :°D ma a parte ciò, le figure di merda che ho fatto con gli inglesi sono impareggiabili. innanzitutto parlano pianissimo, e questo mi portava sempre a rispondere alle loro cortesissime domande con un sonoro "EH?", girandomi poi verso chi avevo a tiro lì e chiedendo "ma cos'è che ha detto?", e via discorrendo. gli ultimi giorni inizavo a capirci qualcosa, ma rispondevo in maniera pressochè pedestre, mezzo in inglese mezzo in italiano. al tizio che controlla le borse al Natural History Museum, che mi ha chiesto come fosse andata la mia giornata, rispondo con un sovrappensierissimo "Fine, GRAZIE!", e pure questa è stata una costante del viaggio, un po' come i miei modi di dire tipicamente maremmani (che Adriano non capiva mai), il MIND THE GAP (e, a parte quelli della metropolitana, li ho inciampati tutti, dal primo all'ultimo. anche quello della nostra stanza, che a proposito, era una specie di topaia con le lumache nella doccia, la moquette blu scuro, e troiai vari), il Tosco (che era poi Tesco, il supermercato vicino *casa* nostra), il ggeell di Bugo (putacaso ce l'avevo nel lettore, in qualche modo ho acuito il tormentone), le diatribe tra emo (Sara e Alessia), indiesnob (io) e stoner (Diego), con perenne commento di Adriano: "ma che me ne frega a me di tutte ste categorie, blabla" e cose così. una delle perle è stata questa: osservando la capigliatura di Emo mi chiedo a voce alta: "ma le ragazze emo come si pettineranno?" e Diego mi risponde: "le ragazze emo non si pettinano. muoiono prima", anche qui risata generale e tormentone in agguato :°D
ma tralasciando il reparto cazzate, devo dire che Londra è veramente bella: la prima sera ero abbastanza in preda allo sconforto (soprattutto dopo aver visto dove dormivamo) e volevo tornare a casa, invece i giorni seguenti abbiamo avuto modo di visitare un po' luoghi per antonomasia da turisti, e ho apprezzato molto. un fattore che ritengo positivo è l'entrata gratis a buona parte dei musei londinesi: si viene comunque invitati a fare una donazione per mantenere così lo stato delle cose, ma comunque si tratta di massimo due sterline, quasi come non pagare nulla. la National Gallery è meravigliosa, ho visto qui alcuni tra i miei dipinti preferiti, per esempio Venere e Marte di Botticelli, oppure San Giorgio libera la principessa dal drago di Paolo Uccello, ma anche l'allegoria di nonmiricordocosa del Bronzino, insomma, ero estasiata da tutti quei bei dipinti. il Natural History Museum è spettacolare, l'ala dedicata ai dinosauri è fatta benissimo, tra l'altro ci sono anche delle ricostruzioni tridimensionali di alcuni dinosauri (tra cui il T-rex, che si è meritato una stanza a sè *_* ): due di questi facevano l'occhiolino, ammiccavano, tant'è che li ho soprannominati "the Piacions" (in ossequio a un altro grande tormentone, ossia quello di storpiare in inglese maccheronico le parole :°D); c'erano svariati mammiferi impagliati, rettili, anfibi (e lì dentro non ci volevo entrare, dal momento che mi fanno profondamente schifo, però alla fine sono andata e devo dire che non era poi così agghiacciante come visione), però non sono riuscita a vedere il Dodo, e di questo mi rammarico ;__; ! l'edificio sembrava Hogwarts, una sensazione straniante direi, ma affascinante. tra l'altro l'ingresso (e sto guardando adesso per vedere se ho sparato una cazzata o meno) mi ricorda molto un video dei Chemical Brothers, Hey Boy, Hey Girl. Aspettate che controllo...sisi, confermo, è lui! appena ho visto quella sala ho pensato subito a quel video, ma temevo di aver detto una cazzata '_' (parlando di Hogwarts, Sara e Ale sono andate a farsi una foto a King's Cross, al binario 9 e 3/4. e ce l'hanno pure fatto! c'è scritto Platform 9 3/4 e c'è un carrello mezzo incastrato dentro :°D)
dopo questo, siamo andati al museo della scienza, e anche quello è veramente notevole, ma l'ho guardato con meno interesse (sarà che odio profondamente tutto quanto abbia a che fare con la fisica e la matematica, bah...),e poi a Hyde Park, che è nelle vicinanze. mamma mia che bello quel parco! è spettacolare *__* pieno di scoiattoli poi (sono bellissimi quando si spostano, che saltellano a piedi pari, boing boing! *O*)! tant'è che Sara si avvicina a un secchio per buttare una carta e vede qualcosa muoversi sotto un sacchetto. fa "c'è uno scoiattolo qua sotto!" e tutti a vedere, leva il sacchetto e invece di un timido scoiattolino saltano fuori due tarponi immensi che schizzano via nel prato. tutti infartatissimi xdddddd !
la statua di Peter Pan è bellina, due ore per cercarla, ma alla fine ne è valsa la pena, sta davanti al corso d'acqua del parco, dove ci sono certe papere che sembrano o Anbu di Naruto o Hollow di Bleach (dipende da come uno le guarda :sehseh:).
proseguo coi musei: il British è paura vera, ci sono le mummie stoner (asdrà :°D) e questo basterebbe a definirlo una figata, ma ci sono gli scacchi di un re inglese, mi pare Riccardo Cuordileone (non vorrei sbagliare), la stele di Rosetta, alcuni fregi del Partenone, un fottio di vasi greci, e addirittura una maschera del Teatro NO giapponese (ovviamente le ho fatto la foto :jaja:)! *O*
la Tate Modern è bella per quel che ho visto, ho rosicato troppo perchè finita di vedere la stanza Dada/Surrealismo/Metafisica mi sono sentita male e sono stata prima mezz'ora buona a vedermi una specie di video Dada di una tizia che faceva tipo la bambolina di carta e che si sceglieva i vestiti da mettersi (quelli con le alette di lato, per capirsi), poi ho trovato la forza di trascinarmi fuori e sedermi su una panchina, poi ha iniziato a tirare vento e piovere e sono entrata nello shop, ovviamente senza uscirne a mani vuote ;__; troppi poi! vabbè, alla fine sto raccontando un fottio di cose, e in effetti dovrei dirne ancora parecchie, ma tronco qui, che mi sono stufata di scrivere :°DDD
se riuscite a leggere tutto sto robo siete dei grandi e meritate tutta la stima del mondo u_ù/ buona fortuna và! xd






